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$Daniele Pellegrini

Chi sono, cosa faccio e cosa non faccio

Sono Daniele, consulente informatico con la passione per il mondo degli investimenti, la tecnologia e la psicologia. Ho deciso di condividere e raccontare le tematiche relative a investimenti, psicologia finanziaria e tecnologia, cercando di condividere questo mio viaggio in questo affascinante e a volte un po’ pauroso mondo con voi che mi seguirete. “The Money, The Mind & The Machines” nasce appunto dalle mie passioni. Faccio educazione finanziaria, non consulenza.

Da dove arrivo

Mi sono laureato in psicologia, per poi intraprendere una strada diversa: quella che al tempo era un’altra mia passione, l’informatica. Oggi faccio il consulente informatico, ed è ancora il mestiere con cui mi guadagno da vivere. Grazie all’informatica ho imparato a relazionarmi con le persone, a restare al passo con un mondo che cambia, e a mettere in discussione le mie idee.

Alla finanza personale sono arrivato dopo, come autodidatta: sono partito da cosa sono davvero i soldi, per finire a investire, rischiare e imparare sui miei stessi soldi e sulla mia pelle. Ho vinto, ho perso, ho avuto paura, ho gioito — ma soprattutto, ed è la cosa che conta, ho scoperto qualcosa che mi piace fare, e continuo a farlo ogni giorno.

Nel 2024 ho superato l’esame di idoneità per l’albo dei consulenti finanziari autonomi (OCF). All’albo non sono iscritto, e finché non lo sono la consulenza in materia di investimenti non posso esercitarla: è un’attività riservata per legge (art. 166 TUF).

Cosa faccio qui

Spiego come funzionano i meccanismi del denaro — i costi, le imposte, la pensione, l’eredità — guardandoli da tre lati. È la ragione del sottotitolo che trovi ovunque: The Money, The Mind & The Machines.

I soldi. Come funzionano davvero gli strumenti, i costi, le imposte, la previdenza, la successione, cercando di fornire numeri e di citare le fonti con la data a cui sono verificate.

La testa. Le decisioni sui soldi le prendono le persone, e nascono spesso da impulsi e da bias mentali: paura, avidità, convinzioni errate, distorsioni. Sono cose che è necessario conoscere per limitarle e contenerle. Questa lente viene da una formazione in psicologia, ed è la ragione per cui qui il comportamento non è un aneddoto di colore, ma un aspetto da considerare sempre.

Le macchine. Fogli di calcolo, simulazioni, programmi e AI: strumenti utili, e il supporto della tecnologia nel nostro apprendimento e nelle nostre decisioni. Servono a rendere visibile un conto; la decisione resta tua.

Cosa non faccio

Cosa non faccio: niente segnali di acquisto o vendita, niente “quale ETF comprare”, niente consigli di investimento su misura per la tua situazione. Non è pigrizia: la consulenza personalizzata è un’attività riservata per legge ai professionisti abilitati (TUF art. 166), e oggi non lo sono ancora. Niente sponsor, niente affiliazioni, niente link a broker o piattaforme.

Le regole che mi do

  1. Educo, non consiglio. Spiego come funzionano le cose. Non dico a nessuno cosa fare con i suoi soldi: quella è consulenza, ed è riservata a chi è abilitato.
  2. Niente sponsor, niente affiliazioni, niente link a broker. Nessuno mi paga per parlare di un prodotto e non guadagno da ciò che clicchi. Se un giorno guadagnerò da questi contenuti, lo troverai scritto qui.
  3. Fonti e date. Nei limiti del possibile cerco di fornire i riferimenti alle fonti e le date a cui sono aggiornate.
  4. Niente rendimenti garantiti, niente urgenza. Il senza rischio non esiste, e nemmeno l’ora-o-mai-più. Il tono qui è quello di una spiegazione.
  5. Non rispondo a situazioni personali. Nei commenti e nei messaggi non do risposte su misura: rimando ai principi e alle domande da porsi. È lo stesso confine della regola 1.